Categoria: Punti di vista
Ultima modifica il Sabato, 02 Marzo 2013 00:02
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Categoria: Comunicati stampa
I reati contestati sono quelli di lottizzazione abusiva e esecuzione di lavori e opere su area sottoposta a vincolo paesaggistico. 70 appartamenti dei sequestrati sono già stati venduti.
Circa 32.000 metri quadrati al Cravino, dietro la piscina Campus Aquae e la Nave, sede della facoltà di Ingegneria.
I 360 appartamenti dovevano essere venduti a studenti o a personale dell'università, ma erano venduti a privati
E’ necessario che continui con forza l’operazione di chiarezza su tutte le operazioni urbanistiche della città di Pavia, senza guardare in faccia nessuno.
Il partito democratico dà la massima fiducia alla magistratura affinché accerti eventuali responsabilità penali.
In data 25 gennaio abbiamo presentato in consiglio comunale una INSTANTQUESTION (allegata) firmata dal consigliere Giuliani a nome del partito democratico in cui si chiedevano chiarimenti sull’affitto e la vendita degli appartamenti in questione poiché l’autorizzazione del Comune di Pavia era stata rilasciata con l’obbligo di “affittare unicamente alle seguenti categorie di locatari: studenti iscritti all'Università di Pavia o allo Iuss; dipendenti o assimilati dell'Università di Pavia, dello Iuss o di enti con essi convenzionati per attività di ricerca e didattica; docenti, ricercatori, specializzandi, studiosi, studenti in visita presso l'Università di Pavia, lo Iuss o enti con essi convenzionati per attività di ricerca e didattica”.
Nell’istant question abbiamo chiesto:
1 Se si ritiene appropriato che gli alloggi vengano posti in vendita per uso libero, e non destinati
alla locazione.
2. Se, nel caso in cui la vendita degli alloggi risulti permessa, quali sono e come verranno implementate le azioni di controllo da parte dell’Amministrazione al fine di garantire che la destinazione d’uso dell’immobile rispetti la destinazione prevista “a servizi”, e non a residenza.
Antonio Ricci
segretario cittadino del partito democratico di Pavia
Ultima modifica il Mercoledì, 06 Marzo 2013 13:38
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Categoria: Punti di vista
Un'informazione ai cittadini di Pavia: nel 2013 il Consiglio comunale si è riunito una volta sola, e in seconda convocazione, quindi con un numero legale più basso.
Non si può quindi discutere di "bazzecole" come il bilancio comunale o la questione Punta Est.
Questo accade per le beghe interne al Pdl e le assenze programmate di vari consiglieri. Possibile che l'amministrazione della città debba attendere il verdetto della lotta di preferenze Pesato-Melazzini?
È serio tutto ciò?
Massimo Depaoli — consigliere comunale Pd Pavia verso il voto
(lettera pubblicata sulla Provincia Pavese del 19 febbraio 2013)
Ultima modifica il Martedì, 19 Febbraio 2013 23:33
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Categoria: Comunicati stampa
Il partito democratico di Pavia, i gruppi consiliari del PD e di Democrazia e Solidarietà ribadiscono a “freddo” la richiesta di dimissioni di Alberto Artuso dal CDA di ASM Pavia. Va precisato che Alberto Artuso è iscritto al partito democratico ma non riveste il ruolo di responsabile dell’Urbanistica, come sostenuto dal nostro sindaco alla provincia pavese di oggi. A dire il vero non riveste alcun tipo di ruolo se non quello di iscritto e membro del CSD di ASM. Grossolano errore legato ad un certo nervosismo del nostro primo cittadino. E sul caso Punta Est non c’è traccia di risposta alle domande che per chiarezza di fronte alla città e non per moralizzazione, abbiamo posto al nostro sindaco.
Ultima modifica il Martedì, 19 Febbraio 2013 15:09
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