Di Maurizio Siciliano
Vengono generalmente ritirati i diversi tipi di rifiuti (organico destinato al compostaggio, vetro-alluminio, carta-cartone, plastica, secco non riciclabile) in giorni e contenitori diversi.
Moltissime le amministrazioni comunali italiane che hanno sperimentato la raccolta porta a porta (PAP), con risultati generalmente superiori al 60% di rifiuti differenziati, contro una media nazionale del 20% circa (19,2% nel 2002) con le strategie tradizionali.
Nel comune di Torino, per esempio, nelle zone servite con il porta a porta, la percentuale di raccolta differenziata è pari al 60%, contro la media cittadina del 40%.
Alle famiglie e agli esercenti dei quartieri interessati sono consegnati, gratuitamente a domicilio, l’occorrente per effettuare la raccolta differenziata e il materiale informativo sulle regole da seguire per effettuare correttamente la separazione.
Si eliminano, così, i grandi cassonetti su strada e ne vengono posizionati di più piccoli all’interno dei cortili, dimensionati in base al numero di cittadini serviti.
In ogni condominio sono posizionati contenitori per le frazioni:
- Imballaggi in carta e cartone
- Imballaggi in vetro e lattine.
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