
Con questa iniziativa vogliamo far arrivare nelle case di tutti i nostri lettori alcuni consigli generali per far fronte alle situazioni più comuni di emergenza e per gestire alcune situazioni di malessere comuni. I testi di questa guida raccolgono i contenuti di alcuni opuscoli pubblicati dal ministero della salute e dall'istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro.
La guida vi dirà cosa fare e cosa non fare: chiaramente sono indicazioni di carattere generale che non sostituiscono in nessun caso le indicazioni del medico di fiducia, al quale ci si deve sempre rivolgere per un consiglio o in caso di dubbio.
La prima emergenza che affrontiamo è l’attacco cardiaco.
Se una persona ha un dolore violento al centro del petto (a volte anche al braccio, al collo o allo stomaco), è pallida con la pelle fredda e sudata, respira in modo affannoso e ha un senso di angoscia, può essere soggetta ad un attacco di cuore.
In qualche caso, la persona trema, ha freddo, sete, vomita e può perdere coscienza.
Cosa fare:
sistemalo in posizione semiseduta (mai sdraiata);
allenta i vestiti intorno al collo, al petto e alla vita;
chiama subito il 118 specificando con calma, per quanto possibile, i sintomi avvertiti;
se la persona soffre di cuore, e porta con sé i farmaci prescritti, aiutala a prenderli;
se la persona è incosciente, sistemala nella posizione laterale di sicurezza (semplicemente occorre posizionare la persona su un fianco, onde evitare lo scivolamento all’indietro della lingua, che comporta l’ostruzione delle vie respiratorie).
Cosa non fare:
non somministrare alcun farmaco diverso da quello espressamente prescritto;
non dare da bere alcolici;
mai dare da bere se la persona è priva di sensi.
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