Torno sulla questione della scelta del candidato per la presidenza della regione Lombardia per il centro sinistra.Il PD deve rifiutare operazioni tipo Galan cioè alleanza PD PDL.
L'aggregazione intorno a Tabacci non è vincente. Tabacci è un validissimo politico, da me apprezzato, uno dei pochi della sua area. Siamo però sicuri che dopo la sua uscita dall'UDC sarà in grado di aggregare il suo ex partito intorno a lui?
No, penso proprio di no. Come non serve inseguire il PDL sul suo terreno!
Ripartiamo dai temi, giusto. Sanità, lavoro, società, inclusione, ambiente, ricerca.
Portiamo avanti un progetto nitido basato su una reale alternativa culturale per una regione vivibile. Che si ponga il problema di coniugare lo sviluppo economico, il lavoro e la qualità della vita: tempi e ritmi più umani, la persona e le sue relazioni come fulcro della vita sociale. E da qui si parte per parlare di sicurezza, di trasporti, di lavoro. I temi non ci mancano.
Che cosa serve:
- Una coalizione aggregata trasversalmente dal basso sul progetto (niente inciuci romani e nemmeno milanesi.)
- Metodi ineccepibili, per esempio primarie vere e ben preparate sia per il presidente sia per le liste, non fatte in fretta e furia senza informare i cittadini.
- Un candidato credibile e forte anche personalmente.
Antonio Ricci, segretario cittadino del PD Pavia
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