
Nonostante la crisi, la dura manovra finanziaria imposta ai ceti medi e bassi dal Governo Berlusconi e ai drastici tagli alle spese degli Enti Locali, al Comune di Pavia si continua a spendere e a spandere in consulenze. L’ultima nata in ordine cronologico, dopo la nutrita schiera di veri o presunti esperti in comunicazione, cacciatori di fondi europei ecc.., è una creatura dell’assessore Cristina Niutta. Nella determinazione dirigenziale n. 1436/10 reg. al n. 816/racc. gen. avente per oggetto “Selezione pubblica per titoli per il conferimento di un incarico di collaborazione professionale ad elevata professionalità da svolgersi per l’Ufficio Pari Opportunità e Politiche Temporali nell’ambito dell’attuazione del Piano dei Tempi e degli Orari e della mobilità sostenibile – Periodo Giugno – dicembre 2010” c’è la sorpresa. A volere cercare, tra le centinaia di determinazioni dirigenziali, c’è di tutto e di più ma andiamo per ordine: il consulente dell’assessore Niutta costerà ai contribuenti pavesi € 5.000,00 per sette mesi. Poi si vedrà. Curioso poi che nella determinazione dirigenziale si legge che nessun dipendente del Comune di Pavia è in grado di espletare tale incarico; come avranno fatto senza una ricerca specifica espletata presso tutti i dipendenti per lo meno laureati. Ma è un momento gramo per i dipendenti pubblici, tartassati dal ministro Brunetta da una parte e dal nostro concittadino Tremonti dall’altra e a loro non è concesso neppure un piccolo incarico per rimediare qualche euro in più. Perché, fatta eccezione per i dirigenti, i dipendenti comunali guadagnano proprio poco pur essendoci tra loro professionalità invidiabili. Ritornando alle consulenze della Giunta Cattaneo chiederò all’assessore mediante una interpellanza che ho presentato, se trova proprio necessaria ed urgente una consulenza di questo tipo in un momento di sacrifici per tutti.
Francesco Brendolise, Capogruppo PD
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