
I titoli dei quotidiani locali degli ultimi tre mesi sono zeppi di fatti di cronaca e molto eloquenti. Ne elenchiamo solo alcuni a dimostrazione che l’allarme è concreto, cominciando dal grave fatto di cronaca di ieri: Ragazza picchiata a sangue (24.08.2010), In quattro lo picchiano e lo rapinano (22.08.2010), Bulli in azione in centro. Ragazzi pedinati e minacciati da una gang (15.08.2010), Truffa del corredo, portati via oro e soldi (08.08.2010), Picchiata sul bus ma nessuno mi aiuta (06.08.2010), Rapinatore armato di coltello a Casaviva (31.07.2010), Anziana truffata a Città Giardino Bottino di mille euro (24.07.2010), Invalida truffata in via Bonetta (07.07.2010), Coltello alla gola, rapinata (04.07.2010), Aggredita per il parcheggio (28.06.2010), Donna truffata a Montebolone (11.06.2010), Prima rubano e poi investono la commessa (20.05.2010), Skin, ancora momenti di tensione in città (16.05.2010).
Ma allora si chiedono in tanti: dov’è finita la Sicurezza tanto strombazzata dal Sindaco Cattaneo in campagna elettorale e anche dopo? Strombazzamenti, appunto, ai quali il giovane Sindaco ci ha ormai abituati. Ma alle tante promesse e agli annunci mirabolanti, come ormai d’obbligo, non seguono azioni concrete. Per dire la verità di azioni concrete, sbagliate, ne sono seguite ed il famigerato piano sicurezza ha avuto come epilogo la posa di una miriade di telecamere in centro storico, abbandonando letteralmente le periferie a loro stesse, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti: la microcriminalità se ne frega delle telecamere poiché basta mettersi un cappuccio che la telecamera non ti riconosce. Ma viene da domandarsi perché, dopo la campagna sicurezza e le tante promesse del nostro giovane super eroe, la microcriminalità a Pavia è aumentata in maniera esponenziale? La domanda trova una risposta nell’atteggiamento del Sindaco e della Giunta Cattaneo di “nascondere la polvere sotto il tappeto”, non riconoscendo e non affrontando i tanti casi di disagio sociale che, se non seguiti, possono generare microcriminalità. Vi sono vari esempi come la presenza ormai massiccia di prostitute, di giorno e di notte, sulle strade della città, soprattutto nella zona nord est ma anche a sud, fenomeno che fino almeno due o tre anni fa non era così evidente. Certo la prostituzione in se non è un reato, anzi è uno di quei casi di disagio sociale che dovrebbe essere tra le priorità dell’assessore ai servizi sociali, come lo è stato in passato, ma porta con se odiosi crimini quali lo sfruttamento e la violenza di ragazzine in maggioranza straniere e la presenza di bande che si contendono il controllo dei traffici illeciti. Che dire poi dello spaccio di stupefacenti, fenomeno collegato con il massiccio uso che ne viene fatto soprattutto dai giovani e che, opportunamente approfondito, potrebbe portare a risultati analoghi a quello recentemente scoperto a Milano della cocaina nei locali, con risvolti magari clamorosi.
Altro caso è la evidente minore attenzione verso le persone senza fissa dimora, sancito anche dalla volontà della giunta di non ospitare queste persone nel Villaggio della Solidarietà, costruito soprattutto per loro, ma mettendoli in disparte in qualche anonimo dormitorio, magari lontano dagli occhi dei benpensanti. Senza parlare della scarsa attenzione per la minoranza Sinti, sempre a rischio, e del folle progetto del Sindaco Cattaneo che, per compiacere la Lega Nord, si appresta a ghettizzarli in un campo nomadi in mezzo ad una campagna nei pressi del canile, con buona pace di tutti coloro, amministratori pubblici, operatori sociali, volontari, che in 40 anni hanno speso risorse ed energie per ottenere una buona integrazione di questi nostri concittadini con l’intera città. Polvere sotto il tappeto appunto.
Questi atteggiamenti di Cattaneo e compagnia, in netta controtendenza con la città dell’accoglienza costruita in tanti anni, genera microcriminalità, una microcriminalità che nemmeno la repressione delle forze dell’ordine è in grado di eliminare. La strada è quella della prevenzione, è quella di non escludere nessuno, è quella di creare percorsi di integrazione per gli stranieri, è quella di percepire i Sinti come una ricchezza per la città e non come un problema, è quella di non cacciare gli ultimi della città in un dormitorio di serie B perché altrimenti sporcano e rovinano la nuovissima struttura di accoglienza, insomma è quella della solidarietà, che però non c’è nel DNA di questo bislacco centrodestra che governa la nostra città a suon di bancarelle e festini.
Ed allora il Sindaco Cattaneo, smetta di strombazzare i suoi proclami, si confronti con la città, tutta (compresi coloro che magari non la pensano come lui), si rimbocchi le maniche con un po’ di umiltà, dia una sterzata alla sua maggioranza, la sintonizzi, se è in grado, sul canale della solidarietà e così inizierà seriamente a combattere la microcriminalità ed a restituirci una Pavia sicura.
Francesco Brendolise
Capogruppo PD



Martedì 13 luglio 2010, alle prime luci dell’alba, Pavia veniva scossa dalla notizia del coinvolgimento di esponenti politici di rilievo del centrodestra in una inch...
Prosegue la calda estate pavese, sconvolta dalle notizie che hanno visto balzare all’onore delle cronache (giudiziarie) anche numerosi esponenti politici locali app...
Sono passati ormai quindici giorni dalle prime notizie dell’inchiesta della Direzione Investigativa Antimafia sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel tessuto impr...
Nonostante la crisi, la dura manovra finanziaria imposta ai ceti medi e bassi dal Governo Berlusconi e ai drastici tagli alle spese degli Enti Locali, al Comune di Pavi...
Un fiorino! ripeteva meccanicamente il gabelliere del film “Non ci resta che piangere” con Troisi e Benigni. E anche a noi, poveri sudditi pavesi del Governo Berlusco...
Il consiglio comunale di Pavia organizza i suoi lavori tramite le commissioni consiliari: ce ne sono sette ordinarie, più quattro speciali.Il gruppo consiliare del PD ha...
Pubblichiamo l'intervista di Davide Lazzari, rilasciata al Ticino.
- La Cittadinanza onoraria alla famiglia Tresoldi ha suscitato qualche mal di pancia... ci può dire...
I gruppi consiliari del Partito Democratico e di Democrazia e Solidarietà esprimono viva preoccupazione per il contemporaneo svolgimento delle manifestazioni dei centr...
UN BUON LAVORO E UNA BUONA RETRIBUZIONE La sfida dell'occupazione non può certo essere vinta puntando sul minor costo del lavoro e sui minori diritti dei lavoratori, p...
Ogni qual volta si dibatte di come arrivare a modificare il sistema del mondo del lavoro italiano, torna alla ribalta il concetto di flexicurity, ossia una combinaz...
Lunedì 15 marzo in Consiglio Comunale si è discusso dell’eventuale ripristino delle indennità di turno spettanti alle maestre e agli ausiliari di asili nido e scuo...
E' da quasi un mese che lo dicevamo che sull'urbanistica stava bollendo in pentola qualcosa di torbido, di poco trasparente. Prima la sceneggiata del Sindaco Cattaneo che...
Martedì 2 Marzo apprendo, da una dichiarazione del Comandante Giurato, che è stata eliminata la figura del Vigile di Quartiere. Non posso non rilevare almeno due elem...
Il Bilancio comunale 2010 si conferma per quel che è una proposta amministrativa antisociale (aumento tariffe mense scolastiche per i ceti sociali più deboli, taglio ...
Questo brutto pasticcio, in salsa Lega-Forza Italia, che ha visto contrapporsi il Presidente Poma e l'Assessore Ciocca finirà in Consiglio Provinciale, perché noi ce lo...
Negli ultimi mesi i corridoi del San Matteo erano pervasi da voci, di incerta provenienza, riguardanti l'abilità di “giocoliere della finanza pubblica” del Ministr...
Promossa dai consiglieri comunali del Partito Democratico e della lista civica “Democrazia e Solidarietà”, dopo essere partita on line sul sito www.pdpavia.it (dov...
Questione acqua, ma che cosa sta succedendo?
Per quanto compete la gestione dell’acqua della nostra provincia Regione Lombardia da tempo ha emanato una legge che avr...
La Regione Lombardia ha tagliato il contributo per i trasporti pubblici di 300mila euro l'anno al Comune di Pavia.
Il sindaco Cattaneo e la giunta di centrodestra hanno ...
Il centrodestra pavese adotta la linea dura, e l'assessore Fracassi fa una pessima figura.
Nel Consiglio Comunale del 17 Dicembre 2009 erano in discussione le linee-gu...
Il centrodestra pavese lottizza anche le benemerenze.
Nel Consiglio Comunale del 30 Novembre 2009 sono state decise le attribuzioni delle benemerenze di San Siro, che in...
Il consiglio comunale aveva detto no, la giunta “corregge” la decisione e dà il via libera al taglio dei tempi per vendere a prezzi di mercato le case costruite in...
L’Università di Pavia vive un momento difficile, sia per i tagli di spesa del ministro Gelmini sia per alcuni aspetti strutturali. L’avvio del secondo mandato del ...
Da anni il Consiglio di Quartiere Pavia Est e prima ancora il Consiglio di Quartiere San Pietro in Verzolo chiedono una migliore manutenzione della roggia Vernavola e del...
La frase che avete appena letto nel titolo della nota è un capolavoro di coerenza, no? Sono all'incirca le stesse parole che come consiglieri di minoranza ci siamo senti...
Nei quartieri di periferia essi sono un presidio territoriale importante che con il corso degli anni ha erogato un numero crescente di servizi. Le sedi di quartiere offro...
Francesco Brendolise, 39 anni, pavese, Assessore ai Servizi Sociali uscente. È dipendente di una Società per Azioni leader nel settore dei servizi. L'impegno politico h...